LIBERTAS TARANTO  - MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE =  83 - 70

TARANTO: Ferilli 5, Deleonardis 22, Gonzalez 9, Perrone 2, Calabretto 16, De Pasquale 19, Salerno, Albanese 10, Appeso V. n.e., Appeso P. n.e. Allenatore: D. Terruli.
MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE: Santoro 16, De Maria, Scalera 3, Rubino 4, Spagnolo 23, Gualano n.e., Risolo 7, Calcagni n.e., Falcone n.e., Ventruto 17. Allenatore: Antonio Scoditti.
Parziali: 20-21 34-43 27-8 22-19
Arbitri: Cuccovillo di Bitetto e Porcelli di Corato.

Si interrompe momentaneamente a Taranto, sponda Libertas, la striscia vincente della Mens Sana Falcon Service Mesagne. Dopo due quarti giocati  da squadra leader, i mensanini crollano nel terzo tempino lasciando via libera agli avversari. Il Taranto scende in campo con Ferilli, Deleonardis, Calabretto, De Pasquale e l'argentino Gonzalez ai  quali coach Scoditti risponde con il quintetto standard composto da De Maria, Santoro, Spagnolo, Ventruto e Risolo. Parte subito bene la Mens Sana Mesagne con buona circolazione in attacco e una difesa attenta sulle bocche da fuoco avversarie. Ventruto, in netta ripresa, trova subito il canestro e con Santoro e Spagnolo rintuzzano gli attacchi di De Pasquale e Palmitessa. Il primo quarto si chiude con il Mesagne in vantaggio 20-21. Nel secondo quarto i falli condizionano il Mesagne e prima Ventruto e poi Risolo commettono il terzo personale. In campo Spagnolo taglia la difesa avversaria e Santoro, da buon ex spesso beccato dalla tribuna, piazza tre triple che permettono ai biancoverdi di allungare. Calabretto (16) e De Pasquale (19) reggono le sorti dei tarantini, ma  al riposo lungo la Mens Sana Mesagne conduce con pieno merito 34-43. Il secondo periodo inizia con il crollo verticale dei mensanini. In meno di due minuti un perentorio 8-0  innescato da Deleonardis e Gonzalez, annullano totalmente il vantaggio mesagnese. Il Taranto di coach Terruli stringe le maglie difensive e non si ferma, ribaltando così l'inezia dell'incontro. Coach Scoditti alterna in campo Rubino, limitato da un infortunio, e Scalera al posto di Ventruto e di De Maria in ombra. Nella Libertas entra Albanese il quale in pochi minuti realizza 10 punti con due triple portando il Taranto a +14. Santoro e compagni si disuniscono, in difesa lasciano ampi spazi agli avversari, mentre in attacco non trovano più il canestro, il gioco diventa frammentario con soluzioni personali e troppe palle perse. Il terzo periodo si chiude con il Taranto in vantaggio 61-51 e con un parziale di 27-8. Nell'ultimo quarto il Mesagne prova a rientrare spinto da Spagnolo (23), 10/15 da due e 3/3 nei liberi, e un ritrovato Ventruto (17) 8/12 da due 0/2 da tre e 1/2 nei liberi, ma con l'esperienza i giocatori tarantini riescono a chiudere in proprio favore l'incontro. Un discorso a parte lo merita Risolo subito penalizzato da tre falli, poco tutelato in attacco e spesso dimenticato dai compagni di squadra. Se il pivot mesagnese deve essere un valore aggiunto per la squadra, deve essere messo in condizione di partecipare frequentemente ai giochi d'attacco. Invece, difesa a parte degli avversari sempre in aiuto sul suo difensore, i palloni che passano per le mani i Risolo sono davvero pochi. Adesso bisogna concentrarsi sul prossimo turno di campionato che vedrà la Mens Sana Falcon Service Mesagne impegnata in casa, sabato ore 19:00, contro il Nardò allenato da Tommaso Leucci.