Annunciazione, annunciazione. Oggi a Bari si celebra la festa del Basket pugliese. Quella che dovrebbe essere la festa del basket pugliese, in effetti è una autocelebrazione di FIP Puglia. Quanto siamo bravi e quanto siamo belli sarà il refrain della serata, con ripetuti momenti dedicati al movimento cestistico pugliese che, come ripete sempre sua eminenza madame le president volontaria, scoppia di salute. Ovviamente se Brindisi va in serie A e il Taranto vince lo scudetto, i meriti sono di FIP Puglia, come anche se la serie A dilettanti è piena di squadre pugliesi i pregi si attribuiscono ai dirigenti federali “volontari” pugliesi. Questa favola, perché è una favola, ormai la raccontano in ogni posto, in ogni luogo e in ogni lago, pur di ricevere il consenso e soprattutto i voti all’ammasso alle prossime elezioni fippaiole. Se le società pugliesi mietono successo in tutta Italia, i meriti sono esclusivamente dei dirigentI che, a differenza di chi prende dalla FIP, ci mettono i soldi di tasca propria. Durante il festino della serata ci sarà la consegna dell’ennesima copia del libro “2003-2008 cinque anni di successi”, edizione stampata con i soldi che le società pugliesi versano e della quale opera non è stato mai possibile conoscere i costi. Intanto i bilanci economici di FIP Puglia sono stati tristemente oscurati anche quest’anno che volge al termine.

Mens Sana Mesagne comunica che non ritirerà il premio che FIP Puglia gli ha destinato per protesta nei confronti della Federazione locale, dovuta alla mancanza di trasparenza nella gestione della pallacanestro pugliese sia dal punto di vista organizzativo che di quello economico.

Nel corso della serata è prevista la premiazione del mitico oliver, dimissionario  a parole, se la Procura federale non dovesse assumere provvedimenti nei confonti i tesserati mensanini, con un nuovo giubbino griffato FIP Italia,  pagato con le tasse gare delle società pugliesi. Il giubbino ha un costo eccessivo dovuto alla taglia 7XL dell'allegorico isso.