INVICTA BRINDISI - MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE =  76 - 70

INVICTA BRINDISI: Caliandro 3, Morrone 16, Marseglia 10, Gnini 2, Castellitto 12, Rizzo 3, Cristofaro 12, Botrugno Ale. 18, Botrugno And., Piliego n.e. Allenatore: E. Cozzoli.
MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE: Santoro 10, Risolo A. 1, Scalera 1, Rubino 8, Spagnolo 16, Capodieci n.e., Risolo P. 18, Calcagni n.e., Dipietrangelo n.e., Ventruto 16. Allenatore: Antonio Scoditti.
Parziali: 26-15 20-15 10-24 20-16
Usciti per falli: Morrone, Cristofaro, Santoro, Rubino. Falli tecnici a Spagnolo, Rubino, Caliandro e panchina Brindisi. Espulso Caliandro.
Arbitri: Spano di Arberobello e Cuccovillo di Bitetto.

Chiude l'anno con l’ennesima sconfitta la Mens Sana Falcon Service Mesagne che cede a Brindisi contro l'Invicta e fa un passo indietro rispetto alla scorsa settimana. La solita Mens Sana, la stessa vista contro Quelli che, si lascia travolgere dai giovani brindisini nei primi due quarti con un approccio alla gara completamente negativo. Coach Cozzoli parte con Cristofaro, Morrone, Marseglia, Botrugno e Castellitto, mentre coach Scoditti risponde con Ventruto, Gigi Risolo, Santoro, Spagnolo e Alessandro Risolo. I mensanini si lasciano subito sorprendere dal Brindisi nonostante il 2-5 iniziale, Cristofaro e compagni tentano subito la fuga con Morrone che mette a referto 8 punti consecutivi. La difesa del Mesagne è immobile e si lascia battere in ogni occasione. Ventruto in attacco cerca di rincorrere il Brindisi, mentre Alessandro Risolo firma il suo unico punto dell'incontro. Alla fine del primo tempo l'Invicta piazza il primo break sul 26-15. Nel secondo quarto due triple di Castellitto e una del neo entrato Caliandro, portano i ragazzi di Cozzoli a +17  con la difesa mesagnese completamente in balia degli avversari. In attacco il Mesagne trova punti quasi sempre dalla linea della carità, rimangono i problemi per una difesa blanda e un attacco confusionario, Santoro commette il terzo fallo e il secondo periodo si chiude sul 46 a 30. Nel  terzo tempo finalmente si vede una Mens Sana Mesagne più concreta. Con in campo Santoro e Rubino aumenta la pressione difensiva e in attacco, grazie anche a una maggiore presenza di Gigi Risolo che realizza 11 punti, il Mesagne recupera. Il Brindisi perde Caliandro che si fa espellere per una ingenuità giovanile, e realizza 8 dei 10 punti del tempino solo su tiro libero. Una tripla di Risolo porta il Mesagne in vantaggio (52-54) ma il Brindisi chiude anche il terzo quarto in vantaggio 56-54. L’ultimo quarto si gioca sull’equilibrio con vantaggi minimi per entrambe le squadre. Quando si pensa a una Mens Sana che possa finalmente esprimere la sua potenzialità e mettere sul piatto della bilancia l’esperienza dei suoi giocatori, inizia per i biancoverdi la sagra degli errori che condizioneranno il risultato finale. Il Brindisi perde i suoi uomini più importanti, prima Crisofaro e poi Morrone abbandonano il campo per raggiunto limite di falli. In campo coach Cozzoli ha una squadra di giovanissimi composta dai fratelli Botrugno, Rizzo, Marseglia e Castellitto. Il Mesagne non approfitta delle difficoltà dell’Invicta, Santoro commette ingenuamente un fallo in attacco che lo manda definitivamente in panchina, Spagnolo incassa un fallo tecnico, Rubino compie un inutile quinto fallo e raggiunge Santoro in panchina, sostituito da Scalera,  lasciando la squadra senza un play, mentre in attacco alcune forzature lasciano via libera al Brindisi. L’Invicta realizza, con particolare freddezza nei suoi giovani, gli ultimi 12 punti dell’incontro solo dalla linea della carità.  Le triple di Ventruto (18) 1/1 da tre, 5/13 da due, 3/4 nei liberi e 10 rimbalzi, buona la sua prova, e Spagnolo fanno ancora sperare, ma la gestione degli ultimi attacchi consegna la vittoria meritata ai brindisini. Ancora una occasione persa per la Mens Sana Falcon Service Mesagne che, lontano dalle mura amiche, non riesce a imporre il proprio gioco. Troppe le ingenuità commesse da Risolo e compagni, soprattutto nei momenti cruciali della partita quando l’esperienza dei mensanini avrebbe dovuto avere un peso determinante. Anche gli 11 tiri liberi sbagliati e 21 palle perse hanno fortemente condizionato  la prestazione dei mensanini. Adesso la pausa natalizia giunge per recuperare gli infortunati, effettuare un necessario richiamo atletico e rimettere a posto alcune situazioni tattiche in vista del girone di ritorno. Il prossimo turno vedrà la Mens Sana Mesagne impegnata in casa, giovedì 6 gennaio alle ore 19:00, contro la N.P. Ceglie per l’ultima gara del girone di andata.