Mentre il Consiglio federale ha aderito all'invito del CONI di proseguire (è mai iniziato? n.d.r.) nel percorso virtuoso di contenimento ed ottimizzazione dei costi a favore dell'attività sportiva, l'ufficio viaggi e turismo programmava i week end dei famosi osservatori degli arbitri. A Brindisi è stato spedito, quello che una volta si chiamava commissario speciale, da Varese, mentre il tarantino Nitti è stato inviato sulla Costa smeralda a visionare gli zufolatori di Sassari. In pratica l'osservatore venuto a Brindisi e quello andato a Sassari, con pochi euro, potevano svolgere il loro compito a Cremona, Cantù, Milano o Brindisi, invece per visionare gli arbitri di Sassari e Brindisi è costato alle casse federali un bel biglietto di aereo, pranzi, cena e taxi. Altro esempio? Un osservatore tarantino di serie C è stato inviato il sabato a Battipaglia e la domenica dello stesso week end a Vasto con regolare rimborso spese per il viaggio dallo Jonio al Tirreno e poi all'Adriatico. In pratica una freccia dei tre mari con week end a spese delle società. Altro che "contenimento ed ottimizzazione dei costi." E io pago!

Sempre a proposito degli osservatori sarebbe necessario verificare l'età dei viaggiatori designati. Per alcuni tra un pò potrebbe essere necessario designare anche una badante. Un ricambio generazionale è indispensabile, invece continuano a girare gli stessi che "osservavano" venti anni fa.

Una saggia decisione.  Gli arbitri dalla prossima stagione torneranno ad indossare la maglia grigia. Basta con quelle rosse, gialle, azzurre, a striscie e chi più ne ha più ne metta. Solo grigio e speriamo uguali per tutte le categorie.