MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE - LIBERTAS TARANTO = 61 - 107

MENS SANA MESAGNE: Gualano 2, Santoro 8, Rubino 8, Spagnolo 10, Risolo 10, Calcagni, Dipietrangelo 9, Falcone, Della Corte 4, Ventruto 10. Allenatore: A. Scoditti.
LIBERTAS TARANTO: Ferilli 13, Deleonardis 11, Gonzalez 10, Calabretto 9, De Pasquale 18, Salerno 7, Albanese 11, Appeso n.e., Barker 25, Appeso P. 3. Allenatore: D Terruli.
Parziali: 4-32 17-26 18-22 29-27
Arbitri: Cuccovillo di Bitetto e Lorusso di Altamura.

La Libertas Taranto liquida facilmente la pratica Mens Sana Mesagne e vola in semifinale, mentre i mensanini si congedano dal proprio pubblico con una prova incolore sommersi da una valanga di canestri. La partita per i ragazzi di coach Scoditti non è mai iniziata e il Taranto ha impiegato pochissimo tempo per aggiudicarsi l'incontro. Il punteggio del primo quarto 4-32 mette in risalto le diverse motivazioni delle due formazioni in campo. Da una parte il Taranto concentrato al punto giusto per chiudere subito la contesa e dall'altra un Mesagne ormai mentalmente e fisicamente in vacanza da qualche settimana. Parte subito forte la formazione jonica e con la complicità della difesa biancoverde, in campo solo per onor di firma, mette un solco che chiude subito la partita lasciando solo due canestri alla formazione di casa. Il secondo quarto la musica non cambia e i ragazzi di Terruli allungano ulteriormente il divario tra le due squadre. In evidenza su tutti l'americano Barker che mette 25 punti a referto solo nei primi due periodi di gioco. Negli ultimi due quarti il Taranto pensa già al prossimo turno lasciando più spazio ai mensanini. Terruli ritira definitivamente dalla contesa Barker, giocatore sprecato in questa categoria, e l'incontro diventa più equilibrato. La formazione dei due mari si rilassa, ma Risolo e compagni non impensieriscono più di tanto la Libertas che chiude il match infliggendo una severa lezione al Mesagne. Il Taranto visto sul legno del palazzetto dello sport mesagnese se manterrà la giusta concentrazione sarà sicuramente la squadra da battere in questa Poule promozione. Per la Mens Sana Mesagne il futuro diventa incerto. Problemi economici e la scarsa attenzione delle Istituzioni locali potrebbero allontanare la serie C dalla città messapica.