Ennesimo deferimento dei dirigenti mensanini al Giudice sportivo. Ancora una volta la Procura federale, ultimamente impegnata con tutti i mezzi a disposizione per questa vicenda dal 2009 al 2011, sfiorando l'archiviazione, ha deferito i boss mensanini alla giustizia sportiva per quanto pubblicato su questo sito. Come il Regolamento prevede la procura federale, nominata dal consiglio federale, dispone l’archiviazione o il deferimento entro il termine di novanta giorni dall’inizio delle indagini (due anni n.d.r.), mentre in questa vicenda i termini sono stati adeguati alla necessità di trovare comunque un colpevole. Ormai è una vera è propria persecuzione nei confronti della A.S.D. Mens Sana Mesagne e dei suoi dirigenti, considerando che questa  è una delle pochissime voci libere e indipendente del panorama cestistico. Appare ancora una volta chiara la mancanza di un giudice super partes, in quanto chi dovrà giudicare i dirigenti è un dipendente di FIP Puglia, nominato dalla stessa e ipotetica parte lesa. Confusione anche nelle competenze per il giudizio della medesima questione: una volta è competente il Giudice sportivo nazionale, mentre questa volta per gli stessi capi di accusa è competente il giudice sportivo regionale che guarda caso ha sede nello stesso Comitato regionale.  Non è bastato alla procura federale sapere che questo sito non ha nessun legame diretto con l'A.S.D. Mens Sana Mesagne e che è gestito da un'azienda privata. Bisogna colpire questa tastiera colpendo i dirigenti mensanini. In una delle accuse che turbano i fiuppaioli pugliesi, salta agli occhi ancora una volta la mancanza di pubblicazione dei conti economici. Il procuratore federale, invece di indagare sulle motivazioni che inducono FIP Puglia e FIP Brindisi a non pubblicare dove sono spesi i tanti euro che le società versano,  ha pensato bene di classificare tale richiesta come offensiva e diffamatoria. Vi possiamo garantire che qualunque sarà la decisione della giuistizia sportiva di parte, continueremo a denunciare e a scoprire le malefatte cestistiche. Non molleremo mai!

Ormai sono senza limiti. Mentre il Consiglio federale ha aderito a parole all'invito del CONI di proseguire nel percorso virtuoso di contenimento ed ottimizzazione dei costi a favore dell'attività sportiva, l'ufficio viaggi e turismo programmava le gite dei famosi osservatori degli arbitri. Gara Treviglio - Ostuni del terzo campionato nazionale: per visionare due arbitri di Milano a Treviglio, 40 km, è stato inviato da Brindisi Antonio Malerba. Viaggio in aereo, pranzo e cena, taxi e gettone di presenza a spese delle società. A Ostuni, per gara due, è stato scomodato Corrias da Pisa quando si poteva designare Malerba da Brindisi. E io pago!