Dal solito mitico Enrico Campana su pianetabasket.it: "Bye bye basket, nuovo addio (o solo arrivederci?) di Alessandro Teofili che dopo la denuncia presentata al Procuratore dallo studio legale bolognese che rappresenta l’arbitro Giovanrosa verrebbe scaricato dalla Federbasket, primo segnale forte per una nuova linea di trasparenza. Da noi interpellato, il vicepresidente vicario Gaetano Laguardia rilascia una dichiarazione sibillina ma si capisce fra le righe che l’infortunio o peccato di leggerezza di cui è stato protagonista-vittima gli costerà il rinnovo del contratto quale istruttore degli arbitri. “Posso solo dire che Teofili ha sbagliato come politico, ma è un buon istruttore”, dice Laguardia sommessamente forse per non creare turbative al campionato. Il Procuratore federale ancora non ha ufficializzato un’inchiesta, ma si sa che avendo sentore di una denuncia si sarebbe autoconvocato al magistrato inquirente, l’Avv. Alabiso di Viterbo, per dare la sua versione. Il fatto riguarda un suo intervento “illegittimo” nei confronti del commissario (Vassallo di Roma) di una gara di LegaDue arbitrata da Giovanrosa. L’istruttore degli arbitri avrebbe fatto modificare un giudizio del commissario a danno del fischietto, e sarebbe stata assunta come prova anche la registrazione di una conversazione che confermerebbe questa ingerenza. Controverso personaggio, ex arbitro (romano) di alto livello Anni Novanta, “Teo” fu sospeso per 3 anni per un caso-scommesse e allibratori dalla Fip e sorprendentemente dalla stessa assunto, con un buon contratto, in qualità di istruttore nazionale degli arbitri, e sembra che fosse stato inviato anche come consulente del magistrato di Baskettopoli chiaramente all’oscuro delle dinamiche del Comitato Italiano Arbitri e dei vari livelli operativi dell’organismo. Strano, in ogni caso, che il Procuratore non abbia rilasciato un comunicato per confermare l’apertura di un fascicolo, o precisare di aver ascoltatato Teofili su richiesta dello stesso". Purtroppo la procura federale è impegnata a tempo pieno per verificare le denunce del presidente di FIP Brindisi contro quello sbandierato su questo sito. Con tutto quello che accade ai livelli più alti, non ultime le ultime vicende su Teofili, è giusto indagare per anni sulle verità pubblicate su questo sito.

«Dobbiamo fare i conti con le richieste da parte del Coni di tagliare il budget delle Federazioni - dice Tiziano Zancarella, presidente del comitato nazionale arbitri della Federbasket a Finanza & Mercatì dello Sport - e questo comporta grossi sacrifici. Perché mancano i fondi per migliorare la qualità arbitrale, ma anche degli osservatori, degli ufficiali di campo, degli istruttori e così via». Con tutti gli sprechi che ci sono, anche del settore arbitrale con i viaggi premio agli osservatori su e giù per l'Italia, si potrebbero curare maggiormente gli arbitri anche dal punto di vista economico.

L'11 Aprile 2008 sua eminenza madame le president, capo supremo del basket pugliese, su "sollecitazione" di questo sito, scriveva ai suddditi votanti: "i bilanci federali sono a disposizione di chiunque volesse prenderne visione. Vi invitiamo a venire in Comitato quando volete e senza bisogno di preannunciare la Vostra visita e di chiedere che Vi vengano esibiti. Sarà sufficiente pigiare il tasto di un computer, perché da quando la FIP si è dotata di programmi informatici rigorosissimi, ogni movimento atto trova riscontro preciso ed inderogabile, movimenti contabili compresi: il tutto viene continuamente monitorato dalla sede federale centrale, che grazie a questi nuovi strumenti è così in grado di verificare in tempo reale l’operato di ogni singola realtà periferica, dai grandi Comitati regionali ai più piccoli Comitati provinciali presenti sul territorio. Questa è la più semplice e reale possibilità data ad ognuno di Voi per prendere visione del modo in cui vengono utilizzate le risorse derivanti dalle tasse gara, oramai la sola fonte di entrata incamerata dal Comitato". Parole, parole, parole. I fatti sono sotto gli occhi di tutti: i conti economici del Comitato regionale e di FIP Brindisi non li conosce nessuno, alla faccia della trasparenza!