Non sappiamo chi ha partorito la formula del campionato regionale di serie C, ma sicuramente sarà stato un lampo di genio. La squadra classificata al 1° posto, dopo le trenta gare di qualificazione, sale direttamente in C Dilettanti e fin qui tutto normale. Lo scorso anno, dopo i play off, veniva promossa anche un'altra squadra. Invece quest'anno  accederanno ai play off otto squadre e al termine della seconda fase, si determinerà la squadra che avrà diritto a un eventuale ripescaggio in Divisione nazionale dilettanti e non C Dilettanti come FIP Puglia ha riportato sul comunicato. I play off allora saranno un modo per allungare il brodo, incassando le tasse gare, senza poi ottenere nulla di concreto. In pratica una squadra potrebbe disputare altre 12 gare, tra andata, ritorno e  bella di ottavi, , quarti, semifinali e finali, con un probabile impegno di spesa pari a € 1.200,00, per diventare la probabile ripescata in DNC. E pensare che basta fare una semplice domanda e si può disputare il campionato che si desidera, passando dalla prima divisione in serie D oppure dalla serie D in DNC. Adesso in serie C regionale bisogna impegnarsi per classificarsi o al primo posto per essere promossi, oppure al decimo posto per evitare ulteriori inutili spese. E pensare che in qualche regolamento federale esistono già le modalità per determinare le aventi diritto ai ripescaggi.

Si informa FIP Puglia che i campionati  hanno cambiato la denominazione e che la C dilettanti, riportata sui campionati ufficiali, adesso si chiama Divisione nazionale C.

Genialata nelle formulazione del campionato anche della neo serie B femminile nazionale, ma formata tutta da squadre pugliesi. Girone esclusivamente regionale con solo otto squadre partecipanti. La fase di qualificazione avrà inizio il 9 ottobre e finirà il 5 febbraio. Poi si passa alla fase ad orologio che ha inizio il 19 febbraio e finirà il 01 aprile. Al termine delle prime due fasi la prima classificata accede alla fase finale per la promozione in A2, la seconda classificata accede allo spareggio contro la terza classificata del girone G, su incontro di andata e ritorno, per accedere alla fase finale per la promozione in A2. La terza, quarta, quinta e sesta accedono alla fase finale per l’ammissione al campionato di sviluppo. La settima se precede di oltre 6 punti in classifica l’ottava sarà già salva mentre l’ottava retrocederà. In caso contrario le due squre svolgeranno i playout al meglio delle tre gare con la bella in casa della settima. Come allungare la zuppa riscaldata!

Largo ai giovani. FIP Puglia, sempre sensibile nell'incentivare l'utilizzo dei giovani nei campionati regionali, ha deciso che a partire dalla corrente stagione sportiva si potranno utilizzare non due ma 3 giocatori nati prima del 01.01.1979. In pratica si aggiunge un over in serie C e ancora non si obbligano le società a utilizzare gli under in campo. Il movimento scoppia di salute!

C'era una volta anche nella nostra regione il campionato Under 21 e la Coppa Puglia riservata alle società regionali di C e D.