NEW BASKET LECCE – MENS SANA MESAGNE = 64-54

NEW BASKET LECCE: Ingroso 21, Annicchiarico 5, Petracca 4, Mininanni 4, Moschettini 2, Serio 8, Dell’Atti 10, Gatto 8, Pastorelli, Giannotta 2. Allenatore: R. Scialpi.
MENS SANA MESAGNE: Calò 4, Rubino 9, Minghetti 3, Spagnolo 19, Rosato n.e., Dipietrangelo 5, Mione 5, Gualano n.e., Renis n.e. D’Amicis 9. Allenatore. Antonio Scoditti.
Parziali: 17-21 19-13 9-12 19-8
Arbitri: La Stella di Bari e Todisco di Monopoli.

Inizia con una sconfitta l'avventura della Mens Sana Mesagne nel campionato di serie C regionale contro un giovane Lecce. La settimana  che ha preceduto l'esordio dei mensanini  è stato condizionato da una serie di problemi che hanno visto prima la rinuncia di Eduardo Passante, il quale  per motivi di lavoro lascia definitivamente il basket giocato, e poi per problemi di tesseramento che hanno  lasciano fuori Marco D'Oria. I leccesi scendono in campo con Annicchiarico, Mininanni, gli unici senior  della compagine leccese, Giannotta, Moschettini e Serio ai quali il Mesagne risponde con Rubino, Spagnolo, Minghetti, D’Amicis e Dipietrangelo. Parte subito forte la formazione allenata da coach Scoditti che piazza uno 0-5 subito rintuzzato dalle triple di Annicchiarico e Gatto. Sempre in vantaggio Spagnolo e compagni con Rubino che spinge forte, mettendo in difficoltà i leccesi. Cominciano le rotazioni nelle squadra salentina dove tutti i disponibili a referto trovano minuti importanti.  Il primo quarto termina con i mensanini  in vantaggio 17-21. Nel secondo quarto comincia a scricchiolare l’intensità del gioco di Minghetti e compagni e il Lecce ne approfitta con il giovane Ingrosso che realizza 9 punti consecutivi, spesso lasciato solo da una allegra difesa bianco verde. Il  Mesagne non approfitta del timido esordio dei giovani leccesi, Mione rileva Dipietrangelo, Rubino e Spagnolo sono gli unici che impensieriscono la difesa della New Basket mentre D’Amicis, spesso poco servito dai compagni, padroneggia a rimbalzo. Al riposo lungo il Lecce passa in vantaggio 36-34. Al rientro in campo coach Scoditti prova a ruotare i suoi giocatori, Calò (classe ’95) sostituisce uno stanco Rubino,  mentre il Lecce comincia a prendere confidenza con l’incontro. Ingrosso continua a mettere in difficoltà i mensanini, i quali in difesa spesso peccano di concentrazione, ma Minghetti e compagni si aggiudicano anche il terzo tempino e chiudono in vantaggio 45-46. Nell’ultimo quarto il Mesagne si disunisce e il Lecce ne approfitta per prendere un piccolo vantaggio che incrementerà fino alla fine. Spagnolo, 6/8 nei liberi, 7/18 da due e 7 rimbalzi, commette due falli antisportivi e lascia il campo insieme a Rubino per raggiunto limite di falli. Sprecano molto i mesagnesi in attacco non approfittando del Lecce che butta al vento una serie di occasioni. A 4’ dal termine il Mesagne è a – 4, ma la squadra scompare sia fisicamente che tecnicamente. Gatto e compagni ringraziano e portano a casa i primi due punti tutto sommato meritati. Insufficiente la prestazione della Mens Sana che ha messo in evidenza tanti problemi da recuperare in fretta. Doppio turno casalingo per  il Mesagne che sabato affronterà sul legno di via Udine la referenziata Assi Brindisi dell’ex Fabiano Ventruto.