Ricordate la famosa riunione per designare il candidato presidente alla FIP di Brindisi? Verbale a parte, originale e folkloristico nella stesura e nella proprietà di linguaggio, abbiamo scoperto che anche in quella occasione sono state dette bugie. Almeno due società di quelle accreditate a Oliver, ex isso, ma potrebbero essercene altre, non hanno mai aderito a quel progetto e alla sua candidatura, anzi. Intanto continua incessante la campagna elettorale che vede impegnato il tuttologo-logorroico per conto suo e per portare deleghe all'ammasso di qualche compagno di merende. Consigliamo alle società brindisine di andare a votare personalmente ed evitare di farsi delegare. Quello che è accaduto nelle elezioni regionali, con la spartizione dei voti a tavolino secondo indicazioni precostituite, è stato semplicemente vergognoso. Intanto coraggiosamente la città di Brindisi potrebbe esprimere un candidato Presidente autorevole, senza parenti in ballo, senza conflitti di interesse e soprattutto neutrale.

Si aggira nelle stanze di Corso de Gasperi a Bari il pluriradiato per aggressione agli arbitri e ammnistiato con medaglie. Sembra che il probabile futuro consigliere provinciale, offra alcune prestazioni professionali ai fippaioli baresi o addirittura romani ovviamente dietro compenso. Tutto questo sempre alla faccia del disinteresse e della trasparenza. Abbiamo tanta pazienza e siamo sicuri che un giorno non molto lontano, i bilanci economici di FIP Puglia li pubblicheremo!