Ci hanno rotto le palle per un sacco di anni in quanto non partecipavamo ai campionati giovanili di eccellenza ma solo a quelli dei "principianti". Adesso che siamo dentro non abbiamo ancora capito la funzione e la necessità di fare questo campionato dove si iscrive chi vuole e quindi anche noi. Ieri sera i mensanini, indeboliti rispetto allo scorso anno,  hanno affrontato a Brindisi i parì età dell'Aurora, campioni regionali in carica,  rinforzati dal lungo leccese Ruocci. Senza brillare più di tanto i ragazzi mesagnesi, alla prima esperienza nel famoso campionato di elite, hanno vinto una gara che sulla carta aveva uno scarto di una ventina di punti a favore dei brindisini, così come è accaduto solo due anni fa. Può essere stata una giornata no per il Brindisi, ma la voglia di vincere e il carattere messo in campo dai biancoverdi lascia ben sperare per il futuro.

Nella gara di esordio del campionato di eccellenza tra gli avversari della Mens Sana Mesagne vi erano cinque atleti (uno era infortunato) che fanno parte della selezione regionale dei nati nel 1995. Nessuno dei mensanini ha il piacere e l'onore di fare parte di questa selezione. Contro l'Aurora Brindisi Emanule Calò ha detto 35 mentre il compagno di squadra Andrea Gualano si è fermato "solo" a quota 27. Sarà forse solo un caso, ma probabilmente il referente tecnico regionale un pensierino sui due potrebbe ancora farlo.

Sempre a proposito del campionati di eccellenza, ancora non abbiamo compreso cosa cambia nella gestione dei fippaioli.  Si gioca con un pallone e due canestri, si gioca in cinque contro cincque, arbitrano due zufolatori magari anche bravi come quelli dell'esordio, si iscrive chi vuole senza la minima selezione e allora dove è la differenza? Cassa chiama e FIP risponde: la tassa gara per una partita Under 15 di eccellenza è più del doppio di quella del pari campionato regionale. Esempio: Aurora e Mens Sana hanno versato per la gara di ieri € 80,00, agli arbitri rimborseranno forse a Natale solo € 23,00 a testa. Come sempre i conti non tornano! Intanto i rimborsi spese degli arbitri sono stati aumentati badate bene di un euro (€ 1,00).

Dal sito dell'Aurora Brindisi circa la selezione provinciale dei nati nel 1996: "Ci si chiede come mai a Brindisi, che negli ultimi anni ha sempre iniziato per prima la selezione e l`allenamento della stessa in vista del trofeo delle province, non ha ancora fatto il primo allenamento di selezione. Voci di corridoio parlano di divergenze tra il referente tecnico provinciale da un lato e il presidente provinciale della federazione e responsabile provinciale CNA dall`altro sull`inividuazione dei tecnici e sulla programmazione della stessa selezione. Speriamo che tutto si appiani e che i nostri ragazzi inizino quaste attività confermando il titolo provinciale che i 95 hanno vinto lo scorso anno". FIP Brindisi ha altro a cui pensare: è impegnata nella stesura del fantomatico Campionato Junior comunicato al Comune di Mesagne o nella disputa di una finale giovanile su un campo non omologato, oppure nel conteggio dei voti irregolari nella elezione del Comitato provinciale.