N.P. NARDO' - MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE = 63 - 59

MENS SANA FALCON SERVICE MESAGNE: Passante n.e., De Maria 13, Scalera 2, Rubino 7, Ventruto 9, Canepa 12, Risolo 16, Carriero A., Bocina n.e. Capodieci. Allenatore Gianpaolo Amatori.
NARDO': Carlino 3, Pezzarossa 12, Dell'Anna 6, Vaglio n.e., Pagliula 3, Leucci 13, Gravili 2, Colella 15, Sordi 9, Vaglio G. n.e.. Allenatore: G. Marzano.

Parziali: 14-2 8-19 18-18 23-20
Arbitri: Lastella di Bari e Acella di Corato.


In un clima surreale per una partita di basket e con il pubblico all'esterno dell'impianto di gioco per la squalifica del campo neretino, si è disputata N.P. Nardò - Mens Sana Falcon Service Mesagne. Partita decisamente brutta, giocata sottotono da entrambe le formazioni le quali, in alcuni momenti, hanno messo in mostra una sagra di errori che in ogni caso alla fine hanno premiato il Nardò. Il Mesagne entra in campo solo fisicamente con la mente dei giocatori ferma probabilmente sulla splendida costa salentina. Il Nardò si schiera con Pezzarossa, Dell'Anna, Leucci Colella e Sordi mentre coach Amatori schiera Risolo, Ventruto, Rubino, Scalera e Canepa. Pronti via e inizia lo show negativo delle due squadre, il Nardò scappa subito ed è 9-0, mentre i mensanini litigano con il canestro. Dopo sei minuti ci pensa Canepa a mettere a referto i primi due punti che rimarranno tali anche alla fine del primo quarto pregiudicando anche l'esito finale. I neretini non ne approfittano più di tanto, ma con due triple dell'inossidabile Leucci, chiudono comunque il primo quarto sul 14-2.  Il secondo periodo continua all'insegna dell'antibasket per entrambe le formazioni, si ferma il Nardò e il Mesagne recupera con uno spento Rubino che realizza i suoi unici nove punti dell'incontro. Al 5' è già 16-8 e un minuto dal termine della seconda frazione Risolo e compagni pareggiano 19-19 per poi andare al riposo lungo sul 22-21. Al rientro in campo tutti si aspettano uno spettacolo migliore, ma anche se all'insegna dell'equilibrio, la gara continua costellata da una serie impressionante di errori. Tenta la fuga il Nardò ben orchestrato da Colella (15), con in panchina l'argentino Sordi gravato di quattro falli, ma i mensanini recuperano con Risolo il quale sale in cattedra e diventa un problema sotto canestro per i salentini. Alla fine del terzo periodo il punteggio è 40-39. Continua l'equilibrio nell'ultima frazione di gioco con il tabellone che segna 44-42 a cinque minuti dal termine. A questo punto le due squadre si svegliano e in 5' piazzano un parziale di 19-17. Pareggia Ventruto con due liberi, risponde Leucci con una tripla, ma è ancora Ventruto a pareggiare i conti con un canestro da tre punti. Pagliula, ancora una tripla, porta a +3 il Nardò ma due liberi di Risolo riducono le distanze. Ancora fasi alternate tra le due squadre e si rivede finalmente De Maria che piazza 8 punti consecutivi con tre tiri, ai quali rispondono prima Colella e poi Sordi che piazza l'ultima tripla, saranno nove al termine per il Nardò, approfittando di uno scivolone di Ventruto su un campo reso viscido dallo scirocco. A meno di un minuto dalla fine ancora serie di errori per i mensanini che mandano Dell'Anna in lunetta con un fallo tattico. Il neretino non si lascia condizionare e realizza i due liberi portando il Nardò sul 63-59 con 14" da giocare. Time out per il Mesagne che organizza l'ultimo attacco, ma ancora Rubino inspiegabilmente butta al vento l'ultima possibilità di recupero. Il Nardò festeggia per i due punti in classifica mentre il Mesagne deve recriminare sull'ennesima occasione sprecata. L'impatto con la gara per i mensanini è stato completamente insufficiente come anche il gico di squadra sempre più condizionato dalla giornata più o meno positiva dei singoli. Adesso i mensanini in classifica dovranno guardarsi indietro dove ci sono squadre che corrono verso i piani alti. Il prossimo turno vedrà la Mens Sana Falcon Service Mesagne, sabato ore 19:30, impegnata contro la regina del campionato, quella Juve Trani ancora imbattuta dopo dieci giornate e candidata numero uno al passaggio in serie C dilettanti. La bella prova offerta qualche settimana fa contro il San Vito,  l'altra grande del campionato, lascia sperare in una forte e decisa reazione dei mensanini.