Tratto da un articolo del mitico giornalista Enrico Campana: “Il C.F. dopo aver preso visione della relazione della COM.TE.C., ed in conformità con quanto previsto dai regolamenti federali, ha deliberato di non ammettere alla Legadue le società Fortitudo Bologna e Pallacanestro Vigevano potranno richiedere di partecipare al primo campionato a libera iscrizione della propria regione”, viene spiegato nel comunicato. Non si tratta di società del sud, ma della grassa Bologna e della ricca Lombardia. Cosa ancor più sconcertante, come del resto si fa fatica a comprendere che adesso il Consiglio federale andrà in vacanza fino al 18 di settembre, ben due mesi, e viene approvato con 18 giorni di ritardo il nuovo regolamento tecnico della FIBA andato in vigore il 1° luglio. Cioè lo si approva a posteriori, senza un’adeguata campagna di informazione e sostegno, a parte quella del sito federale. Sarebbe poi utile spiegare quali capitoli di spesa specifici riguardanti la non meglio identificata seconda nota di variazione al bilancio di previsione, magari ricordarndo la prima e specificare se è si tratta di un aggravio di costi o si tratta di tagli. Intanto si sente parlare sempre più insistentemente di vari ricorsi e richieste di ispezioni alla Corte dei Conti del Lazio, circolano dossier riguardanti alcuni atti federali relativi a incarichi di marketing che richiedono alla Fip dei chiarimenti, e un’analisi delle voci di bilancio di spesa e entrate". Chissà se la Procura federale, oltre a occuparsi del nostro sito, conoscendo i fatti denunciati da alcuni organi di stampa, si occuperà delle questioni emerse e della carenza di trasparenza più volte segnalata in questo spazio. E visto che FIP Puglia non fa conoscere gli Ordini del giorno delle riunioni del Comitato regionale, non permette di leggere i verbali di tutte le decisioni assunte e soprattutto continua a nascondere i conti economici, si presti la massima attenzione per questa allegra gestione. Ovviemente non dagli Organi della FIP ma da Enti terzi e neutrali perchè, è risaputo, che cane non morde cane!