Un altro mensanino approda in Lega A. Antonio Rosato, classe 1995, ceduto a titolo definitivo all'Enel Brindisi, è in ritiro a Cisternino con la squadra di coach Perdichizzi. La Mens Sana Mesagne festeggia questo ennesimo risultato del suo settore giovanile e attende i complimenti degli Organi federali per l'importante risultato. Intanto ci chiediamo quale sia stato l'apporto della FIP nella crescita, speriamo anche futura, del giovane Rosato. Il giovanotto di belle speranze, ha frequentato i corsi di minibasket mensanini, ha iniziato la trrafila dei campionati giovanili con la società mesagnese e, a parte qualche sporadico allenamento con le fantomatiche selezioni giovanili, ha migliorato la sua crescita tecnica grazie esclusivamente all'apporto dei suoi istruttori e in particolare a quello di Gianpaolo Amatori. In ogni occasione i dirigenti federali mettono in evidenza il loro impegno per i settori giovanili e allora ci piacerebbe sapere cosa fa FIP Puglia per reclutare, addestrare e portare in una società di Lega A un giovane tesserato! 

Molte società pugliesi hanno iniziato o lo stanno per fare, la preparazione pre campionato dei settori giovanili. In altre regioni tra qualche settimana si inizia a giocare con gironi e campionati pronti. In Puglia, magicamente coinvolti dalla nazionale, giunge questa tardiva convocazione: "Spett. Società, giovedì 2 settembre 2010 si terrà a Bari presso il Comitato Regionale una riunione della commissione attività giovanile maschile con il seguente ordine del giorno: norme particolari dei campionati under 14 e 13, eventuale istituzione campionati U14 e U13 open regionale e provinciale, formula dei campionati giovanili d'eccellenza, formula dei campionati giovanili regionali maschili, proposta di assegnazione delle finali regionali 2010/2011 ai Comitati Provinciali, varie ed eventuali". Le norme particolari dei campionati Under 14 e Under 13 sono riportate nelle D.O.A.R. e non sono più variabili, la istituzione del campionati "open" si poteva inserire, anche questa, nelle D.O.A.R e delle formule dei campionati giovanili è meglio non parlarne, considerando anche quanto accaduito per gli Under 19 lo scorso anno. Questa riunione si poteva farla almeno un mese fa, ma si sa la Nazionale ha impegnato moltissime risorse dei fippaiole baresi. Ovviamente nessun riferimento al settore giovanile femminile.

Iniziano oggi i Campionati del mondo di basket in Turchia, orfani dell’Italia che per soli 600 mila euro, soli considerando quanto spende la FIP, ha rinunciato alla wild card acchiappata velocemente niente di meno che dal Libano. Per partecipare a una manifestazione internazionale bisogna attendere forse gli esami di riparazione per i campionati europei.

Tratto dal comunicato stampa della Cagianelli Bisceglie: Considerando gli impegni lavorativi molto gravosi Vito Troilo (il Presidente n.d.r.) ha scelto di autoretrocedere la squadra in Prima Divisione. "Non ci sono dubbi - dichiara il presidente - è la scelta migliore per riprogrammare tutto. Fare pallacanestro costa troppo persino in Promozione. Tasse, obblighi, abbigliamento, assicurazioni: migliaia di euro che potrebbero servire per più e più campionati oggi come oggi sono sufficienti a malapena per coprire i costi di una stagione. Non é possibile spendere così tanto per tornei cui noi partecipiamo per divertirci e coltivare in amicizia il nostro piccolo orticello. La partita - prosegue Vito Troilo - é per gente come me nient'altro che un modo per stare insieme con gli amici e condividere la passione per questo sport misurandoci con altri amici, seppure avversari. Non abbiamo ambizioni particolari, altrimenti partiremmo già acquisendo un diritto sportivo, che ne so, di un campionato tipo la C regionale, giusto per fare un esempio. Vogliamo diventare uno sport d'élite? Fra un pò fare golf o vela di questo passo sarà più conveniente"!

Il Catania si è ritirato dalla serie B dilettanti dopoi avere provveduto alla riaffiliazione e all'iscrizione al campionato.

Mentre nelle regioni più evolute, cestisticamente parlando e non per colpa nostra, si conoscono anche i gironi e le disposizioni organizzative, ancora silenzio assoluto sulle squadre iscritte ai campionati di Eccellenza in Puglia, nonostante la riapertura dei termini.

Tratto da un articolo del giornalista Enrico Campana riferito agli arbitraggi internazionali: "L’arbitraggio è totalmente differente, lascia molto spazio al contatto, all’opposto della mentalità  del campionato italiano che si fissa sulle piccole infrazioni, spezzetta il gioco, è implacabile con i giovani e di manica larga generalmente con le squadre di pedigree, se non altro per una logica  di “captatio benevolentiae”.  Che è quella “raccomandopoli arbitrale” emersa dall’inchiesta della Procura di Reggio Calabria  sulla quale a oltre un anno dagli avvisi di garanzia  è scesa una cortina di silenzio. La Federbasket  meneghiniana ha purtroppo totalmente consegnato  per quieto vivere la gestione degli arbitri agli arbitri stessi, risultato il commissariamento  - che sta diventando lunghissimo, nel senso di insopportabile e ingiustificabile -  del propugnatore della rivoluzione bianca  e il padre della carta etica del fischietto.  Luciano Tola. In pratica tuttavia  il datore di lavoro degli arbitri è la Lega, sia perché attraverso le multe contribuisce (in minima parte!) a pagare le diarie ma  soprattutto perché il designatore,  cioè il grande capo, il vigile urbano napoletano Rino Colucci, è pagato dalla  Lega.  Che di volta in volta è controllata dal potente club di turno col presidente-segretario scelto ad hoc. E vuoi mai, in questo sistema che chiedeva il sorteggio e ha avuto come risposta il rinnovo per altri 2 anni di un sistema che ha creato scontento e arbitraggi discussi, che gli arbitri si mettano contro i grandi club rischiando la carriera?. Niente di strano, è esattamente quello che da sempre succede nel calcio e che viene archiviato, fino a prova contraria, come  semplice “sudditanza psicologica”. Intanto a fine settembre a Reggio Calabria parte il processo su baskettopoli!