ANGEL MANFREDONIA - MENS SANA CIAURRI MESAGNE = 73 - 59

ANGEL MANFREDONIA: Totaro, Vaira, Gramazio 14, Aliberti 18, Russo 5, Ciccone R. 12, Ciccone A. 10, Alvisi 9, Tamaiuolo n.e., De Lucia 5. Allenatore: G. Ciociola.
MENS SANA CIURRI MESAGNE: Gualano, Spagnolo 13, D'Amicis 8, Rosato 21, Calò 5, Passante 12, Iaia n.e., Renis, Murra n.e., Falcone. Allenatore: Angelo Capodieci.
Parziali: 9-19 22-23 23-6 19-11
Arbitri: Porcelli e Di Pietro.

Mette paura alla capolista la Mens Sana Ciaurri Mesagne, prima di cedere i due punti in palio. Un Mesagne autoritario affronta a viso aperto il Manfredonia nella più lunga trasferta della stagione. I padroni di casa, allenati da Ciociola, scendono in campo con Russo, Aliberti, Ciccone A., Alvisi, tutti giocatori esperti del foggiano, con il giovane Gramazio. Coach Capodieci risponde con Calò, D'Amicis, Spagnolo, Rosato e Passante. Parte subito forte la Ciaurri Mesagne con una difesa molto attenta che lascia pochi spazi agli attacchi del Manfredonia. Rosato diventa l'attore principale del primo tempo, Passante e Spagnolo tentano il primo allungo, mentre nei sipontini provano a ricucire lo strappo con il giovane Gramazio e il sempreverde quarantenne Ciccone. Il primo quarto vede gli ospiti in vantaggio 9-19. Nel secondo tempo i locali cercano di recuperare con Raffaele Ciccone e il solito Gramazio, il Mesagne continua a condurre la gara con buone giocate in attacco, dove tutti contribuiscono alla causa mensanina. Marco Rosato diventa imprendibile per gli avversari realizzando dieci punti nel parziale, D'Amicis e Passante battono puntualmente gli avversari e al riposo lungo la Mens Sana Mesagne conduce 31-42. Nel terzo quarto cambia il volto della partita. Il Manfredonia, scosso all'intervallo da coach Ciociola, aumenta la pressione difensiva e il Mesagne perde la testa. La bella squadra ammirata nei primi due quarti si disunisce, molla in difesa e lascia via libera al recupero del Manfredonia. Per i mensanini il canestro diventa piccolo, il solo Rosato mette a referto due punti su azione, mentre quattro tiri liberi di Passante e di un Calò spesso evanescente. Aliberti suona la carica e a metà tempino un parziale di 17-2 ribalta la situazione. Il Mesagne scompare dalla scena e rimane in balia del Manfredonia, coach Capodieci tenta di scrollare la squadra, prova alcuni correttivi inserendo a turno Gualano, Renis e Falcone i quali non offrono nessun tipo di contributo. Nonostante il black out mesagnese, il terzo quarto si chiude sul 54-48 e lascia i mensanini in partita. Nell'ultimo periodo gli ospiti provano a recuperare, ma quella che prima era una squadra, diventa una banda di solisti dove ognuno cerca di risolvere personalmente la partita, purtroppo senza risultati. La difesa, uno dei punti forti dei mensanini, diventa un colabrodo che lascia via libera alle triple di Aliberti e Raffaele Ciccone i quali chiudono vittoriosamente l'incontro. Rimane il rammarico tra le file mesagnesi per come è stata buttata via una partita che avrebbe potuto avere un esito differente.  La Mens Sana Ciaurri Mesagne vista nei primi due parziali, forse i migliori della stagione, può ancora recitare un ruolo importante in questa fase, a patto che tutti ritrovino l’umiltà necessaria per  affrontare sempre con la giusta concentrazione  le squadre avversarie. Adesso il Mesagne continua la poule promozione con tre turni casalinghi consecutivi, si comincia sabato, palazzetto dello sport ore 18:30, contro l’Angiulli Bari.


ANGEL MANFREDONIA - MENS SANA CIAURRI MESAGNE = 73 - 59 
OLIMPICA CERIGNOLA - ACTION NOW MONOPOLI = 101 - 34 
ANGIULLI BARI - PALLACANESTRO LECCE=  57 - 52
 

Ultimo aggiornamento (Domenica 17 Marzo 2013 17:48)